Le Parole riservate

Le parole riservate sono parte del linguaggio Pascal e non possono essere ridefinite.
Si fà distinzione tra le parole riservate del Turbo Pascal e quelle del Delphi , dato che con l'uso dello switch -So , è possibile fare in modo che solo le parole riservate del Turbo Pascal vengano riconosciute come tali mentre sia possibile ridefinire quelle del Delphi.
Di default il Free Pascal riconosce le parole riservate del Delphi.

Le parole riservate del Turbo Pascal

Le parole sotto riportate esistono nella modalità Turbo Pascal

absolute and array asm
begin break case const
constructor continue destructor div
do downto else end
file for function goto
if implementation in inherited
inline interface label mod
nil not object of
on operator or packed
procedure program record reintroduce
repeat self set shl
shr string then to
type unit until uses
var while with xor

Le parole riservate del Delphi

Le parole riservate del Delphi sono le stesse del Turbo Pascal piu' quelle sotto riportate.

as class except export
finalization finally initialization is
library on property raise
threadvar try    

Le parole riservate del Free Pascal

Prima delle parole riservate del Turbo Pascal e del Delphi il Free Pascal considera come riservate le parole sotto riportate.

dispose exit false new
true      

I modificatori

Di seguito vengono riporatati tutti i modificatori.
Queste parole non sono esattamente delle parole riservate nel senso che possono essere utilizzate come identificatori , ma in specifiche posizioni , hanno un significato speciale per il compilatore.

absolute abstract alias assembler
cdecl cppdecl default export
external far far16 foward
index name near nostackframe
oldfpccall override pascal private
protected public published read
register safecall softfloat stdcall
virtual write    

I tipi predefiniti come
Byte , Boolean , Maxint
non sono parole riservate ma identificatori dichiarati nella Unit System.
Questo significa che possono essere ridefinite nelle altre Unit , anche se viene fortemente sconsigliato per evitare molta confusione.

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I simboli

Il Free Pascal permette l'uso di tutti i caratteri , cifre e alcuni caratteri speciali.
I simboli riconosciuti sono quelli sotto riportati :

Lettere - A..Z,a..z
Cifre - 0..9
Cifre esadecimali - 0..9,A..F,a..f

I caratteri sotto riportati hanno un significato speciale :

+  -  *  /  =  <   >  [  ]  .     ,  (  )  :   ^  @  {  }  $  #

come le seguenti coppie di caretteri :

<=  >=  :=  +=  -=   *=  /=  (*  *)   (.  .)   //

Quando utilizzati come specificatori di ambito la coppia di caratteri (. e la coppia .) sono equivalenti , rispettivamente , alla parentesi quadra aperta e chiusa .
Quando usati come delimitatori dei commenti le coppie di caratteri (* e *) sono , rispettivamente , equivalenti alla parentesi graffa aperta e chiusa.
Queste coppie di carattere se utilizzate in espressioni stringa mantengono il loro significato.

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I Commenti

Il Free Pascal supporta i commenti annidati.
I seguenti costrutti sono commenti validi :

(* Questo e' un commento *) Questo e' un commento in vecchio stile .
{ Questo e' un commento }     Questo e' un commento TurboPascal.
// Questo e' un commento      Questo e' un commento Delphi

Quelli che seguono sono esempi di commenti annidati validi :

{Commento 1 (* Commento 2*) }
(* Commento 1 { Commento 2} *)
{Commento 1 // Commento 2}
(* Commento 1 // Commento 2 *)
// Commento 1 (* Commento 2 *)
// Commento 1 { Commento 2 }

Gli ultimi due commenti devono essere su di una sola riga

I due esempi che seguono genereranno un'errore per 'carattere non valido'

//Commento valido {Ora non piu' valido
}

//Commento valido (*Commento non piu' valido
*)

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